lunedì 10 novembre 2008

Statistiche di guerra.

Dal giugno 2008 a oggi, 10 novembre, sono passati 162 giorni.
In casa Gini, nello stesso periodo di tempo, sono state uccise in media 2 zanzare al giorno.
324 zanzare mandate al Creatore. Che poi mi si deve spiegare il motivo per cui sono state create le infami vampire.
Una strage.
Ain pos piò!!

giovedì 6 novembre 2008

La primadonna del Bagaglino è tornata. Col cervello abbronzato.


Berlusconi: «Obama? Bello e abbronzato»

MOSCA - Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d'accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev.
Come anziano di età e di ruolo nella politica internazionale - aveva aggiunto il presidente del Consiglio - cercherò di mettere a disposizione tutta la mia esperienza per unire Obama e Medvedev, affinché i rapporti si sviluppino al meglio». Poi la battuta sull'«abbronzatura» di Obama: «È una carineria assoluta, un grande complimento» ha ribadito.


Il nostro Cavaliere assomiglia sempre più alla caricatura del Commendatur Zampetti, pace all'anima sua.
La colpa di queste battutine idiote sarà della colata di cemento che gli sovrasta il cervello?
O è solo invidia per qualcosa che lui non ha più? Con l'eccezione dell'abbronzatura naturalmente. Quella, tra lampade e cerone, ci costa quanto il crac dell'Alitalia.

Alle guasconate del Signor Berlusconi siamo tutti- purtroppo-abituati. Ma,Cristo, non stai parlando del Presidente degli Stati Uniti con gli amici di bisboccia, in tribuna d'onore a S.Siro!
Il nostro biglietto da visita alla nascente Amministrazione Obama non poteva essere migliore: " Mr.President nice to meet you! Quando il suo Paese si troverà a collaborare con l'Italia, i suoi interlocutori saremo noi, quelli che dichiarano che Al Qaeda è contenta della sua elezione e che fanno i mattacchioni ironizzando sulla sua abbronzatura. Oh ma sono tutte carinerie, right?."

Profonda riflessione politica.

Come già rilevato da blogger più illustri di me: la signora Michelle è una donna molto molto fortunata!!






E della sua voce morbida e suadente ne vogliamo parlare?!


Yes, I got a litte crush on Obama.

martedì 4 novembre 2008

Go Obama, Go!



"I'm asking you to believe. Not just in my ability to bring about real change in Washington... I'm asking you to believe in yours."
(Barack Hussein Obama II )



giovedì 25 settembre 2008

Il Kapitän degli sgnoccoloni.

Scaldiamo questa fredda mattinata bolognese con il mio "Sgnoccolone" prediletto:



Michael (Micha) Ballack.

Unico neo: il suo terribile accento sassone.

lunedì 22 settembre 2008

Oktoberfestzeit part II. Dove andare?

Molti considerano l'Oktoberfest un' occasione per testare la resistenza del loro corpo all'alcol.
Tracannano litri e litri di birra perdendo di visita lo spirito della festa: il divertimento e la felicità dello stare insieme. E' un peccato: alla Wies'n si può godere ugualmente della famosa Gemuetlichkeit bavarese senza diventare come Homer Simpson dopo una serata da Moe.


Oltre la birra, cosa rende l'Oktoberfest indimenticabile?
L'atmosfera che si respira nelle varie Zelt (tenda).


Durante il fine settimana è quasi impossibile visitarle tutte. Lunghe code ovunque:sin dalla mattina molti padiglioni espongono il cartello "chiuso per sovraffollamento". Occorre armarsi di pazienza, mantenere un autocontrollo teutonico e attendere fiduciosi la riapertura delle porte.


La scelta del luogo in cui trascorrere la serata è dunque abbastanza importante:
ecco una breve guida delle principali Zelt in cui, durante i miei anni monacensi e non , ho cantato a squarciagola canzonette tedesche in compagnia di aitanti giovanotti biondi e rubizzi .
Tenete inoltre presente: la Wies'n è tutt'altro che economica. Quest'anno la birra ha raggiunto prezzi record: un motivo in più per non esagerare!



Hacker Festhalle: der Himmel der Bayern, il cielo della Baviera. Le decorazioni interne sono splendide: sotto il cielo biancazzurro alzano il boccale decine di giovani monacensi in Lederhose e Dirndl. Folla in visibilio dalle 18.00 in poi, quando la tradizionale Blasmusik lascia il posto al rock: il Gaudi (lo spasso) raggiunge vette strabilianti. Una delle mie preferite nonostante i numerosi connazionali importuni e alticci. Birra: Hacker-Pschorr. La Mass (boccale da un litro) costa 8,30 Euro.Per gli astemi e per chi, il giorno dopo, vuole evitare mal di testa e "vomitillo": Limonade (sempre 1 litro) 7,8o€ - Tafelwasser (acqua minerale) 6,00€.


Schottenhamel: la Festzelt più lonegeva dato che la famiglia Schottenhammel è presente all'Oktoberfest sin dal 1867. Qui si svolge la tradizionale cerimonia di apertura: il giorno dell'inaugurazione a meno di un miracolo, o di una fenomenale botta di c...fortuna, è impossibile metterci piede. La Stimmung (atmosfera, clima) è tra le migliori, anche per i numerosi belloni e bellone - la "meglio gioventù"della città - che danzano allegri sulle panche di legno.
Birra: Spaten, 8.30€
Tafelwasser: 6.00€

Winzerer Fähndl (Paulaner): la Zelt dei giocatori del Bayern. Chissà che non riusciate a scovare Luca Toni in Lederhose! La baraonada non è cosi' caotica come altrove, per questo la eleggo a mia favorita. Per di più l'anno scorso io e Mr.Gino con una decina di amici vi abbiamo feteggiato il nostro addio al celibato/nubilato: la torre della Paulaner alta 25 m ha bendetto il nostro amore. Siamo in buone mani!
Birra: Paulaner, of course. 8.25€
Tafelwasser: 7.10€


Augustiner Festhalle: l'Augustiner è Monaco. Nella Zelt della birreria più antica della città viene spillata la birra più buona della Wiesn. Il nettare sgorga ancora dalle botti di legno, anzichè dai fusti. Il pubblico è per la maggior parte autoctono: per fare amicizia è richiesta una minima conoscenza del bavarese. Giusto due,tre frasi : a "Mass Dangschee" (una birra, per favore),"Do hoggst di hi!"-(dai siediti qui!), "Woas hoada gsogt?"(cosa hai detto?) "De hod Hoiz vor da Hüttn" ( ohibò complimenti per le tette!. Lett: certo che ne hai legna di fronte alla tua capanna). Imparate l'ultima: le cameriere all'Augustiner sono, di norma, gentili e ben dotate.
E' la patria degli umarells(anzianotti) bavaresi:signori panzuti con baffi, Lederhose e Filzhut(cappello di feltro) se ne trovano parecchi. Uno spettacolo.
Birra: Augustiner la regina delle birre sul serio. 8.20€
Limonade: 5.90€
Tafelwasser: 5.90€


Hofbräuzelt: se volete far amicizia con simpatici sdentati di Adelaide o giovani donzelle bresciane, questo è il posto giusto. E' la Zelt più grande, quasi 10.000 posti.
Nessun problema di lingua: ovunque ci sono simpatici connazionali, che sembrano non avere mai visto un paio di tette (tanto per rimanere in tema...). Per questo sono i più amati dai buttafuori.
Molto, molto caotica soprattutto quando qualche "Aussie" disinibita decide di mostrarsi in tutto il suo splendore (leggasi tette).
Birra: Hofbraeu, 8.25€
Limonade: 7.40€
Tafelwasser: 7.40€


Löwenbräu Festzelt: riconoscibile dalla torre con il leone gigante che brandisce il suo Krug (boccale). I tifosi del Monacao 1860 sono i benvenuti, quelli del Bayern un pochino meno. Molto bella: durante il weekend diventa un feudo italiano.
Birra: Loewenbraeu. 8.30€
Tafelwasser: 6.00€


Armbrustschützenzelt(lett.tendone dei tiratori di balestra): einfach bayerisch semplicemente bavarese.
Probabilmente prima della trasformazione dell'Oktoberfest in fenomeno da numeri colossali, l'atmosfera in tutto il Theresenwiesen era così, da festa di paese bonaria e pacioccona.
Interni deliziosi e ottimo cibo. Vi consiglio i Kässpätzle mit Röstzwiebeln (spaetzle al formaggio con cipolle arrostite) e il Wies'n-Hendl vom Spieß (il polletto della Wies'n allo spiedo).
Se il vostro stomaco reclama ancora qualcosina (complimenti !) ordinate il Kaiserschmarrn mit Apfelmus (l'omlette con l'uvetta tagliata a striscioline con purea di mele).
Per gli amanti del genere: qui si svolgono i campionati tedeschi di tiro con la balestra.
Prediletta dagli umarells italiani. Musica tradizionale.
Birra: Paulaner. 8.20€
Limonade: 7.20€
Tafelwasser: 7.20€


Fischer-Vroni: piccola Zelt famosa per il suo Steckerlfisch, ovvero pesce arrosto. Di solito sgombri, trote salmonate e... Renke: coregone. (No, non sono un'esperta di pesca, ho sbirciato su Google). Il sapore del coregone è simile a quello della trota bianca:alberga nei lagi bavaresi - Starnbergsee e Chiemsee - sino a quando non viene schiaffato in padella con burro prezzemolo e mandorle tostate. Una bontà anche alla griglia.
Tornando a noi: senza dubbio consigliabile per uno spuntino. Facile da trovare, il profumo di pescetti non vi farà sbagliare strada. Ambiente rilassato.
Birra:Augustiner. 8.25€
Limonade: 7.40€
Tafelwasser: 5.60€


Bräurosl (Pschorr): Dal nome della figlia del propretario della birreria Pschorr: Rosi Pschorr. Una Jodlerin contribuisce a rendere l'atmosfera particolarmente piacevole. Strizza l'occhio anche al pubblico queer: la prima domenica del Oktoberfest si svolge qui la tradizionale "gaysunday".
Birra: Pschorr. 8.25€
Limonade: 7.20€
Tafelwasser: 5.60€



Hippodrom: piccolina, gran bella musica.
Se hai meno di 25 anni, se vuoi conoscere bellissime ragazze in Dirndl o meravigliosi tedeschi dallo sguardo di ghiaccio, è il Paradiso. La Zelt preferita di molti vip locali.
Birra:Spaten 8.30€
Limonade: 7.20€
Tafelwasser: 6.00€


Käfers Wies'n Schänke: il Bilionere dell'Oktoberfest. Manca solo Briatore, in compenso c'è Boris Becker.
Ci sono entrata solo una volta : all'epoca lavoravo come ragazza alla pari per una famiglia molto molto benestante. Dopo aver provato TUTTE le giostre dell'Oktoberfest - compresa, con mio grande terrore, la ruota panoramica - io, i due pargoli e il padre straricco abbiamo cenato qui; ricordo l'elevato numero di "zigomi al botox" e un pollo arrosto al cui ricordo le mie papille gustative cominciano a fremere. Il proprietario, Michael Kaefer, possiede fra le altre cose il più lussuoso negozio di gastronomia della città: Feinkost Kaefer. Per i golosi: vale una visita!
Purtroppo Boris, mia passioncella alle elementari, non l'ho incontrato.
A differenza degli altri padiglioni che abbassano le serrande alle 23.30, da Kaefer si bisboccia sino all'una.
Birra: ma quale birra, qui si beve Don Perignon!
Paulaner:8.30€
Limonade: 6.80€
Tafelwasser: 6.80€


Ochsenbraterei: da piccoli sognavate di divorare un bue allo spiedo? Novelli Obelix avete trovato il posto giusto! L' arrosto di manzo (Ochsenbraten) è la specialità della casa. Se invece il vostro obiettivo è flirtare per tutto il weekend: beh se avete più di 50 anni non vi mancherà la compagnia. Ottimo per impratichirsi con il dialetto locale: la quasi totalità degli avventori è bavarese.
Birra: Spaten 8.25€
Limonade: 7.00€
Tafelwasser: 7.00€


Schützen Festzelt: all'entrata i gerani sul balcone ricordano una locanda alpina.
E'il salotto preferito dei ricchi e potenti della città. Musica tradizionale, birra tradizionale.Tra le specialità della famiglia Reinbold c'è lo "Spanferkel in Malzbier" mit Kartoffelknödeln und Krautsalat: il maialino da latte cotto nella birra di malto con accompagnamento di insalata di cavolo cappuccio e gnocco di patate. Ho l'acquolina solo a scriverlo!
Birra: Löwenbräu 8.30€
Limonade: 7.00€
Tafelwasser: 7.00€


Weinzelt: bere vino all'Oktoberfest? Suvvia è come andar alla Festa dell'Unità e mangiare sushi! Per Shiki Miki (i monacensi che se la tirano.Ci sono, eccome se ci sono)

Accanto alle Zelt più famose e affollate se ne trovano di più piccoline in cui potete rilassarvi mangiando specialità della cucina monacense. Magari la Stimmung non sarà spumeggiante come altrove ma qualcuno con cui fare due salti - anche negli stand minori ci sono piccole orchestrine - lo troverete di sicuro.
Se la fame vi divora e dopo ore non avete rimediato un posto da nessuna parte: fate un giro sugli autoscontri, compratevi un panino col Bratwurst in uno dei tanti chioschi e andate alla ricerca di una birreria (nelle vicinanze di Theresenwies, in Landsberger Straße 19, c'è la fantastica Augustiner Braeustuben ).
Vi divertirete ugualmente e il vostro portafoglio vi ringrazierà!

domenica 21 settembre 2008

Tempo d'Oktoberfest.(20.09-5.10)

Quest'anno al sindaco di Monaco, l'Oberburgermeister Christian Ude, sono stati sufficienti due soli Schlaege (colpi) di martelletto (der Schlägel) per spillare il primo barilotto di birra dell'Oktoberfest.
Intorno a mezzogiorno l' "O zapft ist !" - dal verbo anzapfen:spillare."E'spillata"... o in senso figurato "Cari concittadini la baldoria può avere inizio !"- è risuonato puntuale nel tendone della Schottenhammel, dando il via alla
175° edizione della Wiesn (il prato) .
I bavaresi chiamano infatti così la più grande festa popolare del mondo.

Tutto ebbe inizio il 12 ottobre 1810 quando il principe ereditario Luigi, futuro re Luigi I di Baviera e padre del "re delle favole" Ludwig II,prese in moglie la bellissima principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen.

Tutti i cittadini di Monaco parteciparono ai festeggiamenti : con immensa gioia divorarono 2000 porzioni di arrosto, 32.000 pezzi di pane e 16.000 salcicce. La birra non poteva ovviamente mancare: 32o secchi di birra scura e 8.000 litri di Weissbier!

Fu un tale successo che si decise di ripetere l'avvenimento l'anno seguente;
nacque cosi' l'Oktoberfest.


Il prato dove si svolse la prima festa fu ribattezzato Theresienwiese in onore della sposa : proprio qui ancora oggi il profumo di polletti arrosto e mandorle tostate accoglie i visitatori di tutto il mondo. E la birra, come cent'anni fa, scorre a fiumi! Prosit!

La cerimonia di apertura con il sindaco Christian Ude:
video

mercoledì 17 settembre 2008

Ciao Profe.

Un piccolo blog riapre, un grande blog di successo chiude.
Purtroppo.
Per assaporare la scrittura luminosa di Antonella Landi,
consiglio il suo ultimo libro:

... perché

Dante era un gran mattacchione

Petrarca un po' se la tirava

a Boccaccio piacevano le donne con la pancetta

Lorenzo era Magnifico sul serio

Machiavelli quel "fine giustifica i mezzi" non lo pronunciò mai

Tasso aveva qualche rotella fuori posto

l'Ugo Foscolo non se ne faceva scappare una

Manzoni è "uno fresco, di stagione"

Leopradi aveva una reale avversione al sapone

gli Scapigliati erano "tutti fuori come antenne"

Pascoli si trasformò in Sherlock Holmes

e la costola di D'Annunzio ...



Ci riproviamo.


In questi cinque mesi di latitanza
i miei "10 lettori" hanno capito che non mentivo:
sono una persona incostante.