venerdì 25 gennaio 2008

Quaquaraquà.

Nell'accompagnare all'uscio il fu Presidente del Consiglio, mi tornano in mente le parole di don Mariano Arena, capomafia anziano, ma ancora potente e spietato, creato dalla mirabile penna di Leonardo Sciascia:
« “Uomini?„ “Io - proseguì poi Don Mariano - ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l ‘umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà...
Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l ‘umanità si fermasse ai mezz’uomini...
E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…
E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito…
E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…„. »
(Leonardo Sciascia, “Il giorno della civetta”)

Ritengo che Romano Prodi non sia nè un pigliainculo nè un quaquaraquà: forse un ominicchio, politicamente parlando.
Senza entusiasmo due anni fa, ho votato il Governo uscente: un’ intera legislatura di nani, bandane e ballerine avevano minato la mia fiducia nella democrazia italiana. La crocina sul simbolo di un partito non troppo rosso è stata la mia speranza in un Paese migliore.
L’Italia non è diventata più civile e io me ne rammarico.
E m’incazzo.
Non salto però sul carro affollato di elettori delusi, gridando:
"Il Mortadella c’ha ridotto in mutande con le sue tasse! Ha lasciato addirittura sprofondare Napoli nella sporcizia! Silvio torna 'sto Paese aspetta a te!”
Ma per favore! La demagogia mi fa andare in bestia.
Anni di legislature imprudenti hanno reso l’economia italiana talmente disastrosa che, neppure con Mago Merlino Ministro dell’Economia, i conti correnti degli italiani sarebbero risultati più floridi.
Emergenza rifiuti?!! Un ossimoro riferito alla situazione dell'immondizia campana: la durata del fenomeno - più di 15 anni - è inconciliabile con il significato della parola emergenza. A cambiare non devono essere i commissari straordinari , bensì la mentalità e le abitudini dei cittadini.
A mio parere gli errori della Coalizione di centro sinistra sono stati altri.
Il più macroscopico: la struttura della Coalizione stessa.
Mettere in un unico calderone il cilicio della Binetti e gli espropri proletari di Caruso è parsa da subito un’utopia.
Le scempiaggini di Diliberto, il familismo amorale di Mastella (ciao Clemente!)e Di Pietro scheggia impazzita hanno accelerato il suicidio politico del Governo Prodi.
Molte le occasioni perse: non è stata varata una legge sul conflitto d'interessi, non si è riusciti, caso unico fra i grandi Paesi europei, a concedere diritti alle coppie di fatto, etero e gay. (Cari pigliainculo del "FamilyDay", nelle società civili le istituzioni non considerano peccatori e froci dei reietti. Ohibò che bizzarria.)
Tuttavia, grandi agevolazioni per le giovani coppie, per i nuclei numerosi , per quella che un tempo era la classe media non ce ne sono state. Nonostante i molti baciapile, prodighi di parole a difesa di questa Benedetta Famiglia Tradizionale, in nome della quale tutto è lecito (vero Clemente ?!!).
Il contratto a tempo indeterminato è un miraggio e, a poco a poco, lo sta diventando quello a tempo determinato. Da un esecutivo schierato a sinistra mi aspettavo più incisività per quanto riguarda i temi sociali: da qui nasce la mia delusione.
Eppure riconosco a Prodi due meriti importanti.
Se la politica è l’arte del compromesso, è capacità di ascoltare e quindi di dialogare…chapeau! E’stato un esempio impeccabile di buona politica. Ha mediato sino all’ultimo: troppe voci contrastanti hanno reso vano lo sforzo.
A differenza del suo predecessore è stato un Presidente del Consiglio credibile: non ha fatto il guitto nei salotti del generone romano, non ha trasformato ogni occasione ufficiale in una recita da Bagaglino, ritagliandosi il ruolo di latin lover avvizzito.
Nessuna guerra dei Roses a suon di lettere, nessuna attricetta di dubbio talento - ma di sicura prestanza - da raccomandare, neanche una vacanzina in Sardegna in compagnia di Putin e di menestrelli napoletani. Una vita privata quasi calvinista.
Il low profile di Prodi e signora, voluto o meno, a me è piaciuto.
Un Premier, che non mi ha fatta vergognare di fronte a mezzo mondo, non può quindi rientrare nella categoria dei quaquqraquà.
Loro senza alcun dubbio:

Masnada di quaquaraquà.
Annus Domini 2008:
“Senatori per favore!,
Mettete via quella bottiglia là! Non siamo mica all'osteria!”

Presumo che nessun politico europeo abbia avuto il piacere di pronunciare simili parole durante un'assemblea parlamentare.
L'onore è toccato a
Franco Marini
Presidente del Senato della Repubblica Italiana.
A far figuracce siamo i primi della classe
Che culo.






















giovedì 24 gennaio 2008

I'm back


A Capodanno ci siamo concessi una breve vacanza a Monaco.

Che pena lasciare gli splendidi paesaggi innevati della mia Baviera !

Per assorbire lo shock del rientro in questo folle Paese mi ci è voluto più di un mese: è ora di ricominciare.

sabato 22 dicembre 2007

Santa is coming to town


Io sarò in mezzo ai monti:
speriamo che Babbo Natale riesca a trovare la strada!
Auguri

Anch'io ho fatto i biscotti di Natale!

Di questi tempi in molti blog il profumo di biscotti è tremendamente invitante.
Si impasta, si tritano nocciole e mandorle, si spremono arance: i tagliabiscotti sono pronti a creare forme di ogni genere e il forno è costretto ai lavori straordinari.
Del resto i tedeschi lo dicono da sempre: Adventzeit ist Backzeit!
Durante l’Avvento, nei paesi di lingua tedesca, fare i biscotti in casa e regalarli ad amici e parenti è una tradizione irrinunciabile: quando abitavo a Monaco, il periodo prima di Natale era tutto un fiorire di sacchettini e scatole di latta piene di delizie.
Pasticcini così buoni non ne ho più mangiati : come Proust alle prese con la Madleine, tento ogni anno di ritrovare quei sapori sublimi infornando biscotti...nonostante la mia inettitudine.
Amo cucinare; mi rilassa. La pasticceria però non è il mio forte: bisogna pazientare, calibrare con precisione gli ingredienti. E’ proprio la precisione il mio punto debole: diciamo che tra me e la bilancia (non solo quella da cucina!) non c’è molta simpatia.
La tradizione è però tradizione quindi voilà: i miei Weihnachtsplätzchen, i biscotti natalizi della Gina.
Questo Natale niente dolci regali purtroppo:il tempo risicato e un primo impasto disgustoso – maledetta bilancia, maledetti biscotti alla cannella - mi hanno impedito di confezionare i miei consueti pacchettini.
L’anno prossimo m’impegnerò di più. Parola di
lupetto.

In senso orario: cornetti alla vaniglia (Vanillekipferl), biscotti al burro con glassa al limone e zenzero (Butterplätzchen mit Zitronen/Ingwerglasur) e Spitzbuben. Presentazione biscotti: alcuni biscotti al burro li ho decorati con il cioccolato.

La ricetta dei miei “biscotti madleine”:gli Spitzbuben.

In italiano li chiamano occhi di bue. In realtà la parola Spiztbube, di uso familiare, significa canaglia, mascalzone. "Mascalzoni" suona male: meglio usare il nome originale.






SPITZBUBEN
(per 55 biscottini circa)
350g di farina
250g di burro
125g di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
1 presa di sale
uno spizzico di lievito
150g di mandorle tritate
2 rossi d’uovo
1 cucchiaino di scorza di limone non trattato.
Per farcire: marmellata di albicocche, o mirtilli o lamponi. Con il cioccolato sono buonissimissimi!

Lavorare a crema il burro, aggiungere lo zucchero,la vanillina e il sale. Aggiungere le uova e mescolare bene. E’il turno della farina, del lievito e delle mandorle. Profumare con la scorza di limone. Mescolare il tutto e impastare fino ad ottenere una palla compatto. Avvolgerla nella pellicola e porre in frigo per 1 ora.
Riprendere l’impasto, dividerlo in due parti. Con una, formare dei biscotti (sbizzarritevi con le vostre formine!) di circa 2mm.
Fare la stessa cosa con l’altra e, con un tagliabiscotti più piccolo (io ho usato un ditale), ritagliarli nel mezzo.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 10 min. ca
Dopo averli fatti raffreddare farcire i biscotti interi con la marmellata o il cioccolato.
Spolverare i “biscotti bucati” con lo zucchero a velo.
Fate coincidere le due metà: il loro incontro vi darà grandi soddisfazioni! Promesso.












giovedì 20 dicembre 2007

I doveri di una giovane moglie.

L'obbligo di reciproca fedeltà giammai si discute, ma gli occhi di noi giovani mogli hanno bisogno, talvolta, di opere d’arte da ammirare.
Sia ben chiaro: la categoria Sgnoccoloni non verrà eliminata da questo blog.

Non di sola Ikea vive la Svezia:
Freddie Ljumberg, calciatore.
Sfortunatamente non lo si trova al Moderna Museet di Stoccolma.


mercoledì 19 dicembre 2007

15.12.2007



Mr.Gino, cravatta rossa ed aria elegante
mi aspettava
illuminato dalle luci natalizie della Las Vegas emiliana.

Traballante sulle mie scarpine da diva anni 5o
non ho avuto dubbi: sì, sì, sì.

Nel cuore del mio cuore l'avevo sposato già da un pezzo.

Ora sono ufficialmente Miss Gina.
Alles Gute!

" Ieri sera era amore
io e te nella vita
fuggitivi e fuggiaschi
con un bacio e una bocca
come in un quadro astratto:
io e te innamorati
stupendamente accanto. "
Ada Merini


























martedì 11 dicembre 2007

Welcome to Vegas


Quest'anno nel mio paesone tra la via Emilia e il West hanno messo cosi' tante luminarie di Natale
che la sera mi pare d'essere
a Las Vegas.



lunedì 10 dicembre 2007

Scivolando con gli sci... (only for girls)

Da quando i grandi dello sci - Tomba e Compagnoni - sono andati in pensione, l'entusiasmo degli italiani attorno alle vicende del circo bianco si è di molto affievolito. Le gare vengono trasmesse in sordina, tra il meteo e l'ennesima replica di Telecamere; i collegamenti speciali dal Tg1 e l'interruzione del Festival di Sanremo sono uno sbiadito ricordo di quando un emiliano caciarone mostrò al mondo che non solo gli svizzerotti con la tutina di Emmentaler sapevano sciare da dio.

Peccato. I nostri atleti si stanno difendendo bene: in questa stagione le ragazze sono sempre salite sul podio nel gigante e la squadra maschile sta inanellando ottime prestazioni. Due primi posti e tre italiani nei primi cinque nelle gare austriache del week end.
Purtroppo né Denise KarbonManfred Moelgg hanno il physique du rolle per scatenare grandi entusiasmi tra gli spettatori che zappinano distratti la domenica mattina.

Si sa, in Italia per portare alla ribalta gli sport minori, oltre alle vittorie, ci vuole qualcuno con la faccia giusta: è successo a Valentino Rossi nel motociclismo, a Montano - purtroppo mi sento di aggiungere - nella scherma e alla naufraga Maurizia Cacciatori nella pallavolo.
Ho trovato chi potrebbe risollevare l'attenzione del grande pubblico verso lo sci alpino; domenica è risalito dal ventottesimo al quarto posto, ma soprattutto, dopo tre suoi primi piani il mio "fustacchiometro" si è ridestato da un lungo sonno:






Mi pare abbastanza evidente che 'sto sgnoccolone di Patrick Thaler di giusto non ha solo la faccia: per far salire le quotazioni del mio sport preferito, e dare così la doverosa collocazione alle gare di Coppa del Mondo, punto sulle ondivaghe passioni delle adolescenti con gli ormoni in festa.

Via i poster di Valentino

dedicate un blog sbriluccicante a Patrick Thaler.

Carampanevizzatevi: Thaler rulez!!

Se il bel figliuolo di Sarentino (Suedtirol) diventasse il nuovo idolo delle sedicenni urlanti, mi propongo già da ora come sua assistente personale!


Mr. Gino, si fa per scherzare eh...
















giovedì 6 dicembre 2007

E' la notte del Nikolaus!

Ach, du lieber Nikolaus
komm doch einmal in mein Haus!
Hab` so lang an dich gedacht!
Hast du mir auch was mitgebracht?
Sankt Nikolaus è nel pieno del suo lavoro questa notte.
Se siete stati buoni dormite pure beatamente: il vecchio Nikolaus vi lascerà qualche leccornia sul tavolo della cucina. I più birichini invece verranno svegliati dalle frustate dei suoi irrequieti accompagnatori:
i Krampus.


Va da sé che non dormirò sonni tranquilli!

Oh caro Nikolaus,
su vieni ancora a casa mia!
Ho pensato a te cosi'tanto!
Hai portato qualcosa anche a me?

martedì 4 dicembre 2007

Ho peccato. Mi automemo.


Per sopperire alla mancanza d’ ispirazione (e di tempo, visto il periodo un pochino caotico) mi affido ad un Meme “peccaminosodi uno dei tanti blog, in cui mi piace sbirciare in silenzio.
Non ho dubbi: Dante mi avrebbe incontrata all’Inferno. Nel terzo cerchio, quello dei golosi.

1. Nome: M.
2. Soprannome e perché: Gina o Gnomo, per evidenti ragioni d’altezza.
3. Anni: è da 5 anni che ne ho 25.
4. La parola che più ti piace: Leben (vivere) che in tedesco è cosi’ simile a Lieben (amare).
5. La frase che odi di più: Lei non sa chi sono io!
6. Cosa ti butta giù di morale più di ogni altra cosa? La presunzione.
7. Quella che ti solleva il morale? Godermi una birra con Mr. Gino.
8. Un suono/rumore che ti piace: il fruscio degli alberi quando c’è vento.
9. Un suono/rumore che odi:Gli schiamazzi della gente al centro commerciale.
10. L’insulto che preferisci: Idiota.
11. Il mestiere che non avresti mai voluto fare:l’insegnante.
12. Pianta/albero/animare in cui vorresti essere reincarnato: nel mio cane, viziato e fastidioso.
13. Sei single o occupato? Molto molto occupata.
14. Da quanto tempo? Quasi 6 anni.
15. Età primo bacio? 13
16. Età prima volta? 17
17. Di cos’hai paura? Delle malattie: sono ipocondriaca.
18. Cosa devi fare da tempo? Andare a ritirare un cappotto. Domani ce la farò!
19.Consiglio di vita ricevuto? Non è mai troppo tardi per ricominciare.
20. Quello che dai tu agli altri? Vivi e lascia vivere.
21. Film in costume preferito? Sette spose per sette fratelli.
22. La parte di te che meno ti piace? Da dove cominciamo?!!
23. Quella che più ti piace? Gli occhi ?!!
24. Colore preferito? Rosso.
25. Cibo preferito? Questa è difficile: sono una buongustaia. Ultimamente vado pazza per le zuppe speziate.
26.Cosa pensi di fare nelle prossime 4 ore? Dormire.
IRA
1. Chi è stata l'ultima persona con cui ti sei arrabbiato? Mia mamma.
2. Qual è la tua arma preferita? Il sarcasmo.
3. Picchieresti una persona del sesso opposto? Sì.
4. E dello stesso? Alcune con piacere.
5. Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te? A causa della mia distrazione, Mr. Gino.
PIGRIZIA
1. Qual è la cosa che dovresti fare giornalmente e che non stai facendo? Sport.
2. Che ora era la volta in cui ti sei svegliato più tardi?L’una.
3. Nomina una persona che ti eri promesso di chiamare ma non l'hai fatto: una cara amica ungherese.
4. Cosa non fai mai per pigrizia? Buttare la raccolta differenziata. Mr. Gino, un uomo, un santo!
GOLA
1. Qual è la bevanda più buona che bevi? L’Helles della Paulaner, quando la trovo.
2. Carne bianca o carne rossa? Non amo la carne. Dovendo scegliere...rossa, ben cotta.
3. Quanto alcol sei riuscito a bere in una sola volta? Un miscuglio micidiale fra birra e una bevanda indefinita alla liquirizia: mi fece star male tre giorni. Non ho più toccato una goccia di superalcolico da allora. Alla birra però non potrei rinunciare!
4. Sei mai stato da un dietologo? Troppo incostante per fare una dieta.
5. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante? Salato e piccante.
6. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato? Le poche volte che ho immerso il dito nella Nutella, sìììììììììììì.

LUSSURIA
1. Quante persone hai visto nude? Non mi posso lamentare.
2. Quante persone ti hanno visto nuda? Vedi sopra.
3. Sei mai stato beccato mentre guardavi il seno o i genitali della persona che avevi davanti? Che ricordi no.
4. Qual è la parte del corpo che preferisci nell'altro? La bocca.
5. Sei mai stato con una o scambiata per una prostituta? Oh Signur! No!
6. E' il colpo di fulmine in realtà lussuria? A volte.
AVARIZIA
1. Hai delle carte di credito? No, solo bancomat. Per mia fortuna.
2. Qual è il negozio dove spendi più soldi? La Coop.
3. Preferiresti essere ricco o famoso? Ricco
4. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi? Certo!
5. Hai mai rubato nulla? Dei libri…da una biblioteca.
SUPERBIA
1. Qual’ è una delle cose che hai fatto di cui sei fiero? Comprare casa con il mio Mr. Gino.
2. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi genitori? Il tanto sudato pezzo di carta.
3. Ti hanno mai messo in secondo piano? Sì.
5. Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore? Alzi la mano chi non ha mai copiato a scuola!
6. Cosa hai fatto oggi di cui vai fiero? Premetto, fa molto Desperate Housewives:ho sfoderato il divano. Mai più!
INVIDIA
1. Quale oggetto o persona di amici vorresti avere? La casa, meravigliosa, di Maastricht dove attualmente abitano i miei amici “olandesi”.
2. Se potessi essere qualcun altro, chi vorresti essere? Il creatore della Lonely Planet.
3. Sei mai stato tradito? Purtroppo..si’.
4. Hai mai desiderato cambiare una parte del tuo corpo? Si’.
5. Invidi il ragazzo/a di qualche tuo amico/a? No.
6. Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno? C’è sempre qualcuno migliore di noi.